Piangiamo,
cielo ed anima.
L'enfasi delle foglie,
la loro danza in pioggia.
Annega la luce,
s'erge il lampione;
silenzio tra le siepi.
Cadono;
il ritmo è d'un blando rumore,
ed è la pioggia il maestro,
nessuno, però, ne coglie il fragore.
Auto, persone;
non è preso il clangore.
Mezzanotte e la pioggia:
"che odore".
Non viaggio,
resto qui alla finestra;
tutto è fermo
mentre tutto rinnova l'odore.
Ch'io possa tremare,
piangere, fotografare il momento
che la notte regala,
che la pioggia incorona.
Alberi in bagno,
pioggia che rinnova,
del domani, noi,
abbiamo solo un'idea.
(V.B.)
cielo ed anima.
L'enfasi delle foglie,
la loro danza in pioggia.
Annega la luce,
s'erge il lampione;
silenzio tra le siepi.
Cadono;
il ritmo è d'un blando rumore,
ed è la pioggia il maestro,
nessuno, però, ne coglie il fragore.
Auto, persone;
non è preso il clangore.
Mezzanotte e la pioggia:
"che odore".
Non viaggio,
resto qui alla finestra;
tutto è fermo
mentre tutto rinnova l'odore.
Ch'io possa tremare,
piangere, fotografare il momento
che la notte regala,
che la pioggia incorona.
Alberi in bagno,
pioggia che rinnova,
del domani, noi,
abbiamo solo un'idea.
(V.B.)
VOMITAVERSI
RispondiEliminaMi frantumo in milioni di sillabe
per nascondere me stesso.
Un corpo malfermo,
sbozzato nel gesso,
avviluppato tra la caffeina
e l'incessante voglia
di diventare sempre più piccolo,
per incastrarsi meglio tra queste pietre
di fumo e cemento armato.
I miei occhi avvelenati
tramontano oltre la nebbia dei miei versi.
E tu scorgi solo le mie labbra
che profumano d'inchiostro.
Mi piacciono molto i tuoi versi e li sto rileggendo diverse volte...sarebbe possibile leggere qualcos'altro?
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