martedì 18 dicembre 2012

Tempo al tempo.

Tardi come sempre,
presto ancora per qualche minuto,
al confine fra l'attimo in cui termina la notte
l'attimo in cui cominciamo a darci il buongiorno.

Orari simili con motivazioni diverse,
non la prima volta,
può darsi non l'ultima, in cui a tenerci svegli son libri e teorie.

Il tempo scorre in fretta,
piace illuderci che lo faccia durante il nostro piacere,
mentre invece è crudele pendolo manomesso,
granello rimpicciolito nell'ostacolare qualsiasi progetto.

Tempo toglie tempo a ciò che vorremmo vivere,
a chi vorremmo salutare, a chi vorremmo pensare,
a chi vorremmo tenere la mano per passeggiare.
Tempo toglie tempo a ciò che vorremmo fare.

E mentre dita indicano altre dita s'uniscono e comprendono,
che'l tempo non ce lo diamo, inutile tenerlo al guinzaglio,
tanto, lui, non conosce fine.
C'era, c'è.
Ci sarà è combinazione sfortunata, non ci fu mai tempo
per chi nel tempo ripose speranza.

Vincenzo Bua

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