Il passato dev'essere un incentivo per il presente. Il futuro un obiettivo.
Ma nè il passato una palla al piede, nè il futuro una spada puntata alla gola.
No.
Bisogna cogliere gli errori, riconoscere le somiglianze, quelle poche, se non uniche, somiglianze
che a volte la vita ci "ri"-propone per una seconda volta.
La vita, è ovvio, non è mai uguale a se stessa; ma pensando a ieri potremmo un attimino avere più forza.
Come il primo esame orale all'università. Un macigno. Terrore. E poi invece diventa quasi un'abitudine.
Quell'orologio, non guardatelo troppo.
Sappiate da dove passa, immaginate dove sarà, ma vivete, coscienti, l'intervallo tra le due cose.
No.
Bisogna cogliere gli errori, riconoscere le somiglianze, quelle poche, se non uniche, somiglianze
che a volte la vita ci "ri"-propone per una seconda volta.
La vita, è ovvio, non è mai uguale a se stessa; ma pensando a ieri potremmo un attimino avere più forza.
Come il primo esame orale all'università. Un macigno. Terrore. E poi invece diventa quasi un'abitudine.
Quell'orologio, non guardatelo troppo.
Sappiate da dove passa, immaginate dove sarà, ma vivete, coscienti, l'intervallo tra le due cose.
Nessun commento:
Posta un commento