mercoledì 30 marzo 2011

Piccoli passi crescono

Fatemi un favore.
Prima di iniziare a leggere (nel qual caso lo facciate, però se siete qui dovrebbe essere ovvio) premete play (in genere, su ogni post!)




Credo che non ci sia sempre bisogno di "notti magiche" per sentirsi come nelle "notti magiche".

Penso basti un pranzo con una persona in cui stima, affetto e amicizia siano su frequenze abbastanza, se non del tutto, simili ed unite; forse anche un altro pomeriggio in cui le pagine ed i concetti via via studiati vengono "immagazzinati"; se avete la fortuna di avere anche, accanto, una persona che "oltre" ad amarvi vi rispetta, vi stima, e per cui le parole sembrano ogni volta poco adatte a quanto si voglia trasmettere; se il domani passa da essere un punto interrogativo a questioni più concrete, più immediate, più "nonvedol'oradi";

beh, penso che andare a dormire dopo una giornata del genere, voglia dire addormentarsi (e fare un pò fatica, a mio parere, per qualcosa di simile all'adrenalina accumulata) con un sorriso sulle labbra.

Un sorriso che,
partito dal cielo,
ci ritorna pieno di vita.



Un abbraccio alle menti libere.
Le menti mai stanche di "giocare".

Nessun commento:

Posta un commento