Ti fendo,
annerisco i contorni
lo confesso,
io come un poeta.
Sparo al vento
ma le mie gocce
mai vane, mai vane,
bagno e dipingo, io.
Un giorno piantai orchidee,
le confusero con ego,
ed oggi, non nego,
le vedo nel giardino vicino..
Cullatevi pure col sole,
folli,
di domani non v'è certezza,
neanche dei pensieri.
Piove,
accendo le luci,
no, non sento le voci,
sono solo, ancora, incastrato.
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