Chiudere gli occhi,
volare, sfuggire,
morire.
Sul sogno più vero,
plano, sfioro,
e spero che gli occhi,
invero, siano per un attimo
aperti, momenti.
Il problema si pone,
lo scanso, lo affronto,
lo batto, lo sfaccio.
La materia è vittima
della vittima di sé.
O forse morire.
Spegnere il tutto,
volare, sfuggire all'unisono,
mentre decisioni saltano,
giorni passano,
uomini vivono.
Quali di questi saremo,
domani,
quale di questi uccideremo,
magari.
(Vincenzo Bua)
Ho scelto il coraggio della Libertà.
RispondiEliminaè la mia verità.
Ho ucciso, son rimasta ferita.
Due mesi senza il minimo graffio
e per due anni colpita a morte.
Voglio vivere ma non voglio uccidere,
posso vivere senza uccidere.
Pretendo Rispetto nella misura in cui io Ti Rispetto.
Non te l'ho mai detto, ci rifletto.
A me è mancato
il coraggio dell'Equilibrio.
Son pillole della mia vita, le condivido con pudore; son pensieri senza presunzione di stile e di conveniente risposta.
PeaCH
Parte di me è convinta di conoscerti.
RispondiEliminaParte di me vorrebbe fosse cosi.
le tue parole, i tuoi versi,
Colpiscono il mio animo che in questo periodo
Sta vibrando tra il nulla e sensazione di vuoto
Che purtroppo si è creata.
Uccidere non fa tanto male quanto il sanguinare...che logora nel dubbio di un atto già compiuto.
Novembre dentro, Aprile fuori.
RispondiEliminaCaro assordante Nulla
ti sento martellare nei timpani,
mi urti quanto il vomito.
Oppressione
o te ne vai o me ne vado.
Me ne vado.
E finalmente la luce,
ma non d'Aprile...è ancora Novembre.
Stop. Rewind.
Novembre dentro, Aprile fuori.
Caro assordante Nulla
purtroppo a volte ti ho lasciato creare.
Seminare germogli di taciute verità, sorrisi veri per metà.
é mia la negligenza,
la scarsa igiene in pensieri, sensazioni, problemi...
Io ti ho generato e tu
hai strisciato, spodestato, ti sei insinuato.
In tutto questo ciò che non mi va
è perdere il timone, la razionalità.
Pausa.
Aprile dentro, Aprile fuori.
Caro assordante Nulla
non finisce qua.
Perchè tutto in me è precario
e il punto non è fine, ma principio di traiettoria.
Non c'è ostacolo, porta chiusa, lacrima, orgoglio o paura che tenga
Oggi ho una lista di priorità da fare, di skills da utilizzare
A me stessa è di me stessa che voglio parlare.
E saranno parole di dubbio, di rabbia, di scuse, d'amore,
parole di chi si guarda allo specchio
e non vuol più subire e non vuol più mentire.
Se Io dentro di me ho il nulla
nulla posso dare, prima mi devo ritrovare.
Io sono il Problema, Io la Soluzione.
Caro assordante Nulla
sei un figlio da uccidere, un mostro da domare.
Il vero futuro è fuori che m'aspetta
e ci son decisioni e ci son persone
che oltremodo non possono aspettare.
Play.
Maggio dentro, Maggio fuori.
Non mi piace scrivere di me, credo proprio che qui terminerò. Come avrai capito, ho commentato perchè penso di aver vissuto un'esperienza simile alla tua, non proprio esattamente piacevole.
Se vuoi, se ne hai bisogno,
Sai chi sono e sai dove trovarmi.
PeaCH/140caratteri
Non offenderti. Ma non ho ancora capito chi sei.
RispondiEliminaE ne avrei bisogno.
A dir la verità 'Cenzo un po' lo sospettavo (mi conosci superficialmente) ma non volevo sottovalutarti. Apriti twitter e leggiti i messaggi diretti.
EliminaIl mio intento non era quello di giocare all'indovinello; semplicemente è più facile parlare profondamente di sè sul web senza nome e cognome.
Attendo una tua risposta.
PeaCH/siempre la misma