mercoledì 13 giugno 2012

Burla

Ho un amico che mi scrive,
sta lontano, via da solo,
in una piccola città.

Lui mi parla mi racconta,
non sa bene dove va,
ma mi manca, quando parla
della sua università.

Ho ascoltato mille storie,
mille intrighi e paranoie,
ma sentirlo è come il sole,
porta gioia e serenità.

Oggi viene, io lo vedo
prenderemo due caffè,
per noi è un bene, siamo amici,
altro tempo passerà.

Ho un amico un  po' speciale,
in una piccola città,
e sebbene sia anormale,
sono io, e son già qua.

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