A volte risorgono.
E poi si spengono.
Sono uno che ci tiene alle date. Più o meno importanti son sempre date, più o meno importanti son sempre giorni che ricordiamo in maniera più o meno vivace. Con questo rispondo alla domanda che verrebbe spontanea...perché?
Perché sto bene. Perché se proprio devo avere un dubbio è sulla natura filosofica di ciò che la vita ci pone davanti.. Consideriamo gli errori come tali nel momento in cui li commettiamo...ma spesso e volentieri è proprio grazie a quegli errori che la nostra vita potrebbe migliorare, migliora, o migliorerebbe.
E poi si spengono.
Sono uno che ci tiene alle date. Più o meno importanti son sempre date, più o meno importanti son sempre giorni che ricordiamo in maniera più o meno vivace. Con questo rispondo alla domanda che verrebbe spontanea...perché?
Perché sto bene. Perché se proprio devo avere un dubbio è sulla natura filosofica di ciò che la vita ci pone davanti.. Consideriamo gli errori come tali nel momento in cui li commettiamo...ma spesso e volentieri è proprio grazie a quegli errori che la nostra vita potrebbe migliorare, migliora, o migliorerebbe.
E allora come definireste tale errore una volta consapevoli di tutto ciò?
Un errore che rende più grandi? Un meraviglioso errore? Una botta di culo? Suggestione ?
Nessuno è perfetto, meno male.
Non esiste la perfezione. Tutto ciò che viviamo, giusto o sbagliato che sia, ci porta ad apprezzare e valorizzare quello che man mano ci vien dato di vivere sulla nostra pelle. Azzarderei un "ci rende migliori", ma l'accezione di migliore è suscettibile di critiche, in alcuni casi.
Io mi tengo il mio, di caso. Mi tengo il mio "errore".
Il tempo in questi 12 mesi mi ha dato ragione su una totalità di cose che chiedersi il perché di questo o quell'errore sarebbe a sua volta un'errore.
Nessuno è perfetto, meno male.
Non esiste la perfezione. Tutto ciò che viviamo, giusto o sbagliato che sia, ci porta ad apprezzare e valorizzare quello che man mano ci vien dato di vivere sulla nostra pelle. Azzarderei un "ci rende migliori", ma l'accezione di migliore è suscettibile di critiche, in alcuni casi.
Io mi tengo il mio, di caso. Mi tengo il mio "errore".
Il tempo in questi 12 mesi mi ha dato ragione su una totalità di cose che chiedersi il perché di questo o quell'errore sarebbe a sua volta un'errore.
A volte risorgono,
E poi si spengono.
Non hanno più nulla da dire, i dubbi,
quando, spalle al muro, termina anche il vetro su cui appigliarsi.
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