domenica 3 aprile 2011

Interismo

3 - 0.

Una serata strana. Una giornata strana. Una nottata strana.


Sono qui a scrivere, sono le 3 passate.


Il pomeriggio era iniziato male, sembrava proseguire peggio, invece poi è ripreso e lo studio è andato via via migliorando: non avrei mai pensato che la SIAE potesse darmi così tanto filo da torcere.

La serata sembrava potesse essere panacea e lieto "fine" di una settimana a mio parere molto produttiva sotto il profilo "studio" e "vita sociale". Fuori tutti i giorni, studio almeno 3 ore tutti i giorni, alimentazione abbastanza corretta quasi tutta la settimana.

Dopo 30 secondi dall'inizio di Milan - Inter, però, ho pensato che neanche la sera sarebbe stata tranquilla.

Ho pensato al collegio; ho pensato a quanto, in momenti come questi, capisci che nel calcio (circostanza) così come nella vita (situazioni) puoi farti le più grandi storie, i più grandi castelli in aria, i migliori "film", ma è davvero tutto possibile.

E ti ritrovi quindi a guardare una partita in cui l'unico risultato utile era la vittoria e invece va tutto per il verso storto; ci credi quando non t'assegnano un rigore contro, ci speri quando una palla che non doveva neanche arrivare in porta prende una traiettoria impossibile e per miracolo s'infrange sulla traversa, inizi a essere quasi sereno dopo il "dentro-fuori" sulla linea di porta avversaria.
Peccato duri solo 20minuti. Il tempo di arrivare all'intervallo e veder riprendere la partita.
Il tempo di guardare un giocatore espulso per l'ottima interpretazione del "lasciarsi cadere" (da quanto ho visto io telespettatore; purtroppo non trovo riscontri favorevoli alla mia tesi quindi amen), e la partita è finita, con mezz'ora d'anticipo.

La serata è andata meglio.
L'alcohol aiuta sempre un pò, soprattutto quando non ne abusi e bevi con moderazione.

Il resto viene da se.

Buonanotte!

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