sabato 11 agosto 2012

San Lorenzo

Scie nel cielo,
scie nella mente di chi si ostina a fissarlo.

Desideri, pensieri, speranze.
Un altra notte, un'altra pioggia;
guarda, anche le nuvole lasciano che stanotte qualcuno sogni.

Ne ho viste anch'io,
non ho perso tempo a contarle,
le certezze non si desiderano il dieci d'agosto.

Si passano anni a cercarle,
anni ad usarle,
e addirittura si passano anni a snobbarle
- snobbare una stella, che bella persona -;
e poi ci si ritrova a sorridervi alla loro comparsa.

Il dieci d'agosto è passato,
piove, persino l'estate sembra essersi stancata, la scema.

Uomo, torna a guardare avanti,
in cielo ora non ci sono più stelle per te,
ma scie di sorrisi, occhi in lacrime,
amici che ricambiano lo sguardo.


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