martedì 24 luglio 2012

Caro amico ti scrivo



Ti ho sognato stanotte.
Eravamo in compagnia, eravamo insieme, eravamo felici.
Eravamo in giro, non so dove, il luogo era indefinito e poco importante.
Quel che era importante erano i tuoi jeans, il tuo giubbotto e la tua polo,
il tuo sorriso e i tuoi occhi che ispiravano vita.

Durante la notte non ci si accorge di sognare,
e magari poi la mattina neanche ci si ricorda di cosa la nostra mente ha elaborato.
Durante il sogno ho capito di essere nel sogno,
e ho sperato di ricordarmi questo sogno per poterti sentire vicino per un giorno.

Allora ti ho chiesto di abbracciarmi forte, e forse mi sono anche commosso,
perché io sono qui, e tu poco meno di un anno fa decidevi di andartene.
Ma almeno stanotte abbiamo sorriso assieme, come facciamo ogni volta
in cui i miei occhi trovano il tuo sorriso nel mio portafoglio.

Stammi bene Giù,
grazie per essermi venuto a trovare (mi piace pensarla così).

Ps. Quando vuoi ti concedo la rivincita a Blur.


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